13/08/12

Francia in camper 2012 (Provenza ed altro....)



Un altro piccolo viaggiatore si è unito al nostro trio !!! E' Davide, nostro secondo "erede".
Quindi, anche quest'anno, viaggio itinerante "on the road" .....in camper!!!!
Come sempre, l'impresa piu' ardua è stata trovare un prezzo di noleggio abbordabile per le nostre tasche e, come sempre, un privato è stata la nostra risorsa.
Dopo aver trovato il camper non sapevamo ancora quale fosse stata la ns meta'.
L'Italia no, perchè troppo cara , Germania, Svizzera e Francia già fatte! Forse la Spagna ma i prezzi del traghetto ci hanno scoraggiato ( stessa spesa se si va via strada!) e poi il dubbio era il caldo .....Nord Europa? Purtroppo troppo lontano per le nostre piccole 2 settimane e con 2 bambini fare troppe ore di strada non ci piaceva.......Alla fine Super Monia ( ovvero io! Hi Hi Hi), ha trovato delle mete veramente interessanti in Francia e quindi via.......ormai è deciso e mio marito doveva solo sperare che avessi studiato un bel giro!!!

Partenza da casa il 17 giugno a mezzanotte, cosi' si guadagna un po' di tempo e, soprattutto Marco e Davide dormono.............Poco prima di Genova il sonno la vince su di noi, quindi ci fermiamo ad un autogrill per riprenderci un po' ........dopo 2 orette di sonno ripartiamo e per pranzo siamo già in Francia o meglio stiamo già sulla strada per il Parco del Verdon; nostra prima tappa.
La strada per Castellane è abbastanza tortuosa e lunga.....ma forse perchè siamo stanchi o perchè il nostro navigatore ha deciso di farci fare la strada piu' panoramica......ma alla fine arriviamo e senza difficoltà troviamo un campeggio ( Castellane ha piu' campeggi che abitazioni!!!).
La mattina seguente belli riposati ci avviamo verso il canyon che dista 4/5 km .....Lungo il breve tragitto ci divertiamo a fare le foto agli strani cartelli che troviamo lungo la strada che segue il corso del fiume. I cartelli sono di avvertimento all' improvviso innalzamento del livello dell'acqua e sono molto espliciti sulla possibilità di annegamento! Inoltre lungo la strada ci sono delle rocce che fuoriescono dalla montagna, quasi ha formare una sorta di tunnel che ci hanno fatto subito drizzare le antenne per paura che il camper toccasse con il tetto.......ma ci si passa alla grande!!
Parcheggiamo all'ingresso del sentiero, carichiamo sulle spalle Davide e relative provviste d'acqua ( il sentiero è breve - 20 minuti - ma il caldo è tanto!!!) ed iniziamo a scendere verso il fiume.
Il tragitto è brevissimo e molto semplice; arriviamo subito sulle sponde del fiume e Marco non resiste....deve toccare l'acqua che è ghiacciata e di un bellissimo colore verde-turchese. Decidiamo di proseguire un po' lungo il sentiero e troviamo una scala che porta ad un tunnel scavato nella montagna. Io e Marco andiamo in esplorazione ( Fabio ed il piccolo Davide no perchè l'aria della caverna era fredda ed umida). Nel tunnel è buio pesto e dopo pochi metri siamo costretti ad accendere il faretto della telecamera per vedere dove mettere i piedi ------eravamo comunque tranquilli poichè si vedeva l'uscita ed incontravamo altri "esploratori" muniti di torce. Arriviamo alla fine e si vede dall'alto ancora il Verdon che scorre bellissimo tra le rocce a strapiombo della montagna........il tunnel continuava nel ventre della montagna ma era lungo 2 km e bisognava essere muniti di torce e scarpe adatte!!!!



Nel tardo pomeriggio ci dirigiamo verso il Lago di St. Croix dove sfocia il Verdon tra due pareti di roccia altissime. E' bellissimo nei suio colori ( anche se il tempo non gioca a nostro favore poichè è nuvoloso) .......deve essere bellissimo in una giornata di sole affittare uno dei tanti pedalo' ed entrare in questa gola dalle mille sfumature dell'azzurro!!!
Scegliamo un campeggio fronte lago e prendiamo le bici per andare a giocare un po' in spiaggia prima di cena ( in realtà prato poichè sabbia non ce n'è!!!) ........i bimbi si sono sfogati e tornati al camper abbiamo cenato e, dopo aver messo a nanna i pupi,, studiato il percorso per l'indomani.
Visto che ci siamo alzati con il brutto tempo non abbiamo passato la mattina al lago ( era ben organizzato si poteva parcheggiare con il camper in un ampio spazio dotato di bagni e docce) siamo partiti verso Roussillon.
Con nostra grande sorpresa la strada che portava alla nostra successiva tappa era un susseguirsi di colline coltivate a lavanda. Ogni curva o dosso ci riservava una vista sempre piu' bella della precedente; colline verdi  disegnate dal viola della lavanda e dal rosso della terra......e poi.....quando siamo scesi dal camper per le foto il profumo della lavanda era un tutt'uno con l'aria .......che bello! Sembrava di essere dentro un quadro!!!
Lungo la strada c'erano cartelli che indicavano negozi che vendevano prodotti tipici fatti, ovviamente, con la lavanda. Ma è mattina presto ed è ancora tutto chiuso :-(
All'improvviso lungo la strada vediamo un giardino di lavanda con delle api giganti e subito inchiodiamo con il camper!
Che fortuna!! E' un'azienda di apicultori ed hanno il negozio con tutti i loro prodotti.
Compriamo il famoso miele alla lavanda ( che devo dire è squisito!!) ed un liquore per l'aperitivo sempre alla lavanda ( che ancora non abbiamo assaggiato, quindi.....speriamo bene!!!).
Nel frattempo i nostri tesori si sono svegliati così, rimediate un po' di caramelle di miele naturali e grezze, ripartiamo alla volta del Colorado di Roussillon.



Arriviamo nel piccolo centro cittadino e fa caldissimo!!!  Circa 500 metri dall'inizio del Sentiero dell'Ocra, si trova un parcheggio per i camper, ci fermiamo per pranzare e poi ci mettiamo in marcia a piedi con bimbi al seguito per andare a vedere il famoso canyon.
Si paga una modica cifra per entrare e dopodichè con mappa alla mano (.....Marco ci farà da guida!) vediamo tutti i punti panoramici indicati. L'impatto visivo è bellissimo!!! La terra è di un rosso acceso e tutta la vegetazione è di un verde vivo....in piu' il cielo azzurro limpido da quel tocco in piu'! Per Marco siamo in gita sul pianeta Marte ( .......qualcosa bisogna pur inventarsi per far divertire i bambini!!) Davide ne approffitta per una rapida pennicchella sulle spalle di papa' Fabio ;-) . Finito il giro e dopo svariate foto ed una grande sudata......tappa gelato e poi via al camper perchè decidiamo di raggiungere Isle sur la Sorgue, a pochi km di distanza. Qui troviamo un bellissimo campeggio collegato al centro del paese da una bella pista ciclabile che costeggia il limpido fiume che passa al centro della cittadina. Le acque sono limpide quanto gelide; eppure i ragazzi del posto si tuffano tranquillamente dai ponti e dagli alberi ( anche se vietato!!), rinfrescandosi un po'.......... visto l'ondata eccezionale di caldo afoso che sta colpendo il sud della Francia!!

Volevo vedere il famoso mercato galleggiante ( vendono frutta fresca della Provenza, in particolari imbarcazioni del luogo e vestiti con abiti d'epoca); ma, ahime' scopro che viene fatto solo in agosto per una speciale ricorrenza!!! Comunque il centro cittadino è veramente caratteristico con le sue ruote giganti di legno che girano al passare dell'acqua, i ponti pieni di fiori colorati ed i tantissimi localini che affollano con i loro tavoli il lungo fiume......comunque resta sempre lo spazio per passeggiare ed andare in bicicletta!!

Fa talmente caldo che decidiamo di andare alla piscina comunale per rinfrescarci un po' e passiamo cosi il pomeriggio!!!!
La mattina seguente partiamo alla volta della CAMARGUE ............per entrare nel parco dobbiamo attraversare su una chiatta il fiume Rodano......e dopodichè ci dirigiamo verso le famose Saline di Giraud.
Fabio era un po' scettico su queste saline ma poi alla vista di quella bellissima distesa d'acqua rosa/viola si è dovuto ricredere.
Abbiamo costeggiato la strada vedendo vere e proprie montagne di sale!!!! La nostra intenzione era arrivare alla famosa spiaggia di Piemanson, cosi' continuiamo a seguire l'unica strada che è presente ( anche se la freccia del navigatore ormai vaga nel pieno blu dell'oceano!!! Secondo lui avevamo un gommone non un camper!!). La nostra fiducia è ripagata perchè alla fine della strada ecco apparire l'immensa spiaggia, con decine e decine di camper, nonchè di gente che pratica ogni sorta di sport si possa fare con il vento ..............visto che ce n'è molto!

All'inizio abbiamo un po' di timore ma poi vediamo che la sabbia è talmente compatta che consente l'accesso ai mezzi senza pericolo d'insabbiarsi. Prima di decidere dove sostare ( visto che lo spazio è immenso) compriamo un po' di meloni e albicocche da un contadino che con la sua auto vende frutta ai turisti come noi! Ci fermiamo non molto lontano dalla stradina, poichè avvistiamo un camper con targa italiana con bambini dell'età di Marco che giocano sulla sabbia; cosi' scambiamo due chiacchere e Marco si diverte un po' ( nel frattempo Davide assaggia la sabbia francese!!!). Scopriamo che questa coppia era stata qui 20 anni fa e la gente era molto meno e tutta la zona era piena di fenicotteri rosa.....( ora ce ne sono ma molti meno! )

Come dicevo, c'era molto vento ma, ad un tratto è diventato fortissimo e siamo stati costretti a ritirare subito il tendalino ma l'operazione non è  risultata facile ed io mi sono ritrovata attaccata alla tenda svolazzante mentre Fabio cercava di richiuderla.........fortuna un camperista è corso in mio aiuto; altrimenti avrei sperimentato il parapendio!!!

Una veloce doccia ai pupi per togliere circa 2 kg di sabbia attaccati ovunque e poi via diretti a Tolosa.
Abbiamo scelto questa tappa per visitare la Citè de l'Espace per la gioia del nostro piccolo genio Marco. Adora lo spazio, la scienza, i pianeti.......

 E' stata un'esperienza veramente carina, il museo è pieno di attrattive e ci cono molti giochi da far provare ai bambini come il simulatore di camminata sulla Luna e su Marte; la divertentissima sala di registrazione per le previsioni meteo ( Marco faceva il cameraman ed io e Davide abbiamo dato le previsioni........il tutto registrato e ritrasmesso su monitor esterni -- la gente fuori rideva divertita nel vedere un meteorologo col ciuccio!!!! e tanto polpetta come Davide!!); ma a me e Marco ci è piaciuto tanto andare alla ricerca di vita aliena su altri computer sulle poltrone che simulavano sonde lanciate nello spazio!!!!
Se capitate dalle parti di Tolosa portate i vostri ragazzi qui e sicuramente ne resteranno entusiasti!!!

Unico intoppo della vacanza è avvenuto la sera, dove al campeggio un ragazzo è saltato sopra la manina di Marco sui tappeti elastici e gli ha provocato una microfrattura ( i pompieri con l'autoambulanza in 10 minuti sono arrivati e l'ospedale pediatrico è stato efficientissimo - con tanto di mediatore che ci traduceva e ci accompagnava).............risultato dito steccato per 2 settimane!!!!  :-((


Ma la mattina dopo, non ci perdiamo d'animo e ripartiamo alla volta della magnifica DUNA DI PYLA!!!
Troviamo un campeggio ( Camping La Foret), un tre stelle proprio sotto la duna.
E' imponente!! 105 metri di sabbia !!!! Dopo aver organizzato la piazzola ed il camper ci avviamo un po' timorosi alla scaletta per salire in cima alla duna o almeno fino a quasi alla cima ( è una semplice scala di ferro appoggiata sulla sabbia e quindi in parte gli scalini sono sprofondati ....ma almeno è un aiuto!!!)
Dopo i primi metri un po' titubanti ed un po' difficoltosi, prendiamo il ritmo e la famigliola guadagna quota......A metà strada mi volto per guardare il panorama e fare una foto ma le vertigini sono dietro l'angolo ...............l'inclinazione è elevata, è quasi come una pista da sci nera!!!!!
Ma lo spettacolo non è descrivibile !!! Ci fermiamo alla fine della scaletta per ammirare l'immensità di questa bellezza della natura e dopo foto di rito c'incamminiamo a "quattrozampe" per l'ultimo tratto......



Una volta in cima lo spettacolo che si presenta davanti ai nostri occhi ci lascia senza fiato..........l'oceano.......
La Duna di Pyla si affaccia sull' oceano di fronte alla piccola baia dove troviamo il piccolo villaggio di Cap Ferret. I colori sono di una bellezza unica: l'oro della sabbia, l'azzurro del cielo, il blu del mare, il verde della foresta dietro la duna e le miriadi di colori arcobaleno delle decine di parapendii che si lanciano dalla cima della duna stessa....


Passiamo tutto il pomeriggio in cima alla duna, correndo, rotolando .........anche per la gioia del piccolo Davide che "gattona" contento sulla sabbia calda e prova ogni tanto anche ad assaggiarla!!!!

L'alta marea è salita ed ha sommerso quasi del tutto la piccola isola che si trova di fronte alla duna, facendo tornare a galleggiare tranquille le piccole barche di legno che fino a poche ore prima si trovavano sdariate su un fianco sull'isola rimasta in secca ( quasi come dei relitti abbandonati!), il vento si è fatto piu' forte; quindi, è ora di tornare al camper ma...........sul bordo della duna rimaniamo dubbiosi su come scendere, visto che la pendenza è tantissima.........Fabio e Marco si lanciano in una corsa giu' per il pendio della duna....ridendo come matti poichè , essendo sabbia finissima scendendo le gambe sprofondano quasi fino al ginocchio non facendoti cadere............quindi in pochi secondi sono arrivati al grido di Marco " papa' papa' lo rifacciamo??? Dai, lo rifacciamo??".........................mentre io con in braccio la "polpetta di Davide" vado molto piu' piano ma senza alcun problema..............

A malincuore la mattina seguente lasciamo questo splendido posto ( a cui si puo' dedicare tranquillamente qualche giorno, cosi' da visitare anche Cap Ferret o andare in spiaggia ai piedi della duna .......)  poichè dobbiamo raggiungere Parigi entro la sera altrimenti poi la strada del rientro a casa sarebbe stata impossibile da fare in quei pochi giorni che ci restavano di vacanza.  Facciamo, ahime', tutta una tirata ed arriviamo ad Eurodisney verso mezzanotte........I cancelli dell'area sosta camper sono chiusi cosi' parcheggiamo il camper in coda con gli altri camper davanti all'entrata e ...."buonanotte"!!!

La mattina presto entriamo all'area sosta e svegliati i bimbi......via verso il magico mondo Disney!!!
Abbiamo fatto i biglietti per entrambi i Parchi e abbiamo scoperto che i bambini sono gratis se il biglietto si compra online o se si prende in Italia; mentre alle casse la promozione non è valida.......quindi abbiamo dovuto fare il biglietto anche per Marco ( 5 anni) ...........quindi OKKIO e compratelo in Italia.....!!
Anche se con 2 bimbi siamo riusciti a fare piu' o meno tutte le attrazioni anche se Marco si stancava a fare tutte quelle file...( forse a 5 anni sono ancora un po' piccoli per godersi a pieno il Parco!!). Secondo me comunque ha preferito il Parco classico ripetto agli Studios, forse perchè con giochi piu' alla sua portata ( labirinto di Alice nel Paese delle meraviglie o L'isola dei Pirati.....dove non serve fare la fila!!!).
Sicuramente la cosa piu' emozionante della giornata è stato lo spettacolo serale per festeggiare i 20 anni del Parco Disney. Abbiamo potuto assistere tranquillamente poichè il camper è proprio all'uscita del parco, quindi è un attimo arrivare a "casa" per le ninne!!! E' durato circa 45 minuti, nei quali non hanno certo elemosinato in fuochi d'artificio, giochi d'acqua, musica, effetti speciali, palle di fuoco .......e chi piu' ne' ha piu' ne' metta!!!!!  Non mancate questo appuntamento serale, è magnifico ed il Castello della Bella Addormentata fa da sfondo ad una meravigliosa magia!!!

Il giorno seguente dobbiamo puntare verso l'Italia quindi scegliamo come tappa intermedia di viaggio il lago di ANNECY. Tra i vari campeggi scegliamo non uno lungolago " troppo affollati e tanto spiaggia non  ne hanno!!) ma uno in collina, vista lago. Le particolarità di questo lago sono due: uno, dicono sia il piu' limpido d'Europa - due, è possibile fare il giro del lago in bicicletta poichè c'è una pista ciclabile bellissima.......


Siamo stati un paio di giorni, la cittadina è veramente da cartolina, c'è un bel parco lungolago dove far giocare i bambini ( ovviamente raggiungibile in biciletta in tutta tranquillita') e c'è anche una bella spiaggia ( prato) pubblica dove potersi godere un po' di sole......

Ultima tappa francese Chamonix, dove ci fermiamo in un campeggio vista ghiacciaio del Monte Bianco. Giriamo il paesino in bibicletta ed nel pomeriggio portiamo Marco al parco di divertimenti per provare l' Alpine Coaster. Prendiamo il biglietto per corse illimitate così anche io e Fabio possiamo divertirci un po'......E' veramente un gioco divertente.....una sorta di slittino viene trainato fino in cima alla montagna su dei binari e una volta in cima si scende a ruota libera ......i freni sono nelle nostre mani.......provatelo - provatelo - provatelo....

Siamo tristi, la nostra vacanza è finita ed in piu' oggi piove a dirotto e la temperatura è scesa bruscamente......
Torniamo a Roma ma siamo felice che, anche questa volta, la Francia ci abbia potuto regalare delle belle emozioni.....................
                                      AU REVOIR!!



06/08/12

MAIORCA 2011


Dopo un anno di stop, causa trasloco, quest'anno non vedevamo l'ora di farci una vacanza......ma c'è stato un altro piccolo inconveniente!!!
Causa nuovo erede in arrivo e, soprattutto, causa malessere mio per la gravidanza non abbiamo potuto fare grandi vacanze; quindi per riposarci un po' abbiamo optato per una semplice settimana al mare e, tra le tante proposte abbiamo scelto MAIORCA ( volo breve, bimbo gratis, prezzo ok ;-)))

Partiamo da Fiumicino e arriviamo a Maiorca dopo un volo brevissimo in cui Marco si è divertito tantissimo durante il decollo e a vedere quanto eravamo alti....io intanto facevo respirazione profonda e bevevo litri di acqua e zucchero per cercare di non stare male.......Arrivati all'aeroporto ci aspetta un taxi privato che ci porterà dopo un breve tragitto al ns albergo.
Tra i tanti abbiamo scelto un albergo lontano da Palma la capitale, sperando in piu' tranquillità e nel mare piu' pulito ( avevamo il timore dell'acqua non tanto pulita in città, visto che a Palma c'è anche il porto), si trova a Canyamel nella parte nord-est dell'isola.
L'albergo si trova a pochi metri dalla spiaggia, cosi' essendo arrivati poco prima del pranzo facciamo una puntatina per vedere com'è. La spiaggia si trova in una baia ed è molto grande....si puo' stare sia in spiaggia libera sia prendere un lettino e l'ombrellone nella parte attrezzata ( ps i prezzi sono tutti forniti dal comune quindi ovunque si paga il prezzo stabilito x legge).
La vacanza al mare offre ben poco da raccontare, pero' poichè il tempo in questa settimana non è stato dei migliori ( giugno) qualche giorno in cui faceva un po' freddino abbiamo girato un po'.....quindi......abbiamo noleggiato una macchina vicino all'hotel e siamo partiti alla scoperta dell'isola...Prima tappa scelta è stata PALMA.
Abbiamo parcheggiato a pagamento vicino alla cattedrale ed abbiamo iniziato la nostra passeggiata!!!
L'area intorno alla Cattedrale di Santa Maria è veramente carina! Un bellissimo passeggio vista mare, con giardini e canali; e le piccole vie introno alla cattedrale sono piene di negozi e localini per turisti; ma noi ( visto la mia poca autonomia causa pressione bassa) ci siamo un po' allontanati e ci siamo rilassati al parco ; cosi' mentre io mi riprendevo con acqua e zucchero Marco si scatenava un po'! ( Ps: la Cattedrale l'abbiamo ammirata solo dall'esterno poichè si paga l'entrata per vederla.....alchè ho detto: " ma a Roma a San Pietro si entra gratis ed io devo pagare qui?!?!? Ma scherziamo? ) Abbiamo gironzolato fino al pomeriggio in questa parte della città e poi con l'auto ci siamo diretti al Castello del Belvedere da cui si gode la vista sul tutta la città. Anche qui non siamo entrati poichè il castello è veramente piccolo!!
La sera dopo cena, spettacolo di rito e bella bevuta di sangria......per Fabio; io causa pancione ho solo potuto respirarne il profumo!!! SIGH SIGH!!!

Il giorno seguente ci siamo alzati con un po' di pioggia, quindi siamo andati diretti a noleggiare subito un'altra colta la macchina e ci siamo diretti verso Formentor.

Ci siamo fermati al primo punto panoramico che si incontra ( non siamo arrivati proprio fino alla fine della scogliera) ma l'idea è stata premiata poichè il sentiero è semplice e bellissimo; e, soprattutto, da qui si puo' ammirare per intero tutta la scogliera. Marco si è divertito molto a correre lungo il sentiero e a fare tante foto ( è bravissimo!!); ma con molta cautela poichè non ci sono molte barriere. Ci sono muretti bassi ed i dirupi sono molto vicini al bordo del sentiero. Tappa gelato al chioschetto del punto panoramico e poi ritorno verso Canyamel..... Molto carine le rotonde lungo la strada, fantasiose e simpatiche!!!
E' pero' ancora presto, allora facciamo una puntatina a Cala Rajada ( zona molto vicino al ns albergo). Questa è la tipica località turistica di mare, strapiena di  locani, negozi e giovani......abbiamo scelto bene; perchè Canyamel è piccolissima, pochissimi negozi ma a misura di bambini poichè anche la spiaggia è molto piu' grande.

Finalmente il giorno seguente un po' di sole e allora ci sdraiamo in spiaggia per un meritato riposo mentre Marco si diverte con le animatrici....

Ma noi non sappiamo stare fermi troppo a lungo, infatti il giorno seguente abbiamo deciso di andare in gita con l'albergo ad una delle spiagge piu' belle dell'isola - ES TRENC.
L'acqua è turchese, ma del colore nè godiamo per poche ore poichè questi nuvoloni ci perseguitano!!!!

La brevissima vacanza è terminata ma da questa piccola esperienza Marco ha imparato a giocare a scacchi!!! E noi ci siamo un po' rilassati; ogni tanto una vacanza "Dolce far niente" ci vuole......
Adios



01/06/12

SVIZZERA IN CAMPER - 2009

Inutile dire che anche quest'anno abbiamo deciso di noleggiare un camper per le nostre vacanze. Mi ripeto ma, con un bambino piccolo e la nostra voglia di viaggi itineranti, per noi e' la soluzione ottimale.

Questa volta la nostra metà sarà la SVIZZERA!!
 Ma prima faremo tappa un paio di giorni sul Lago di Como, per rilassarci un po' e per non fare troppi km tutti insieme! La prima tappa sarà il paesino di DONGO dove troviamo un campeggio sul lago. Il camping è all'italiana ( ovvero poco verde e poco spazio), ma ci va bene. La spiaggia ( o meglio il prato!) è raggiungibile a piedi o in bici con una stradina ( bastano 2 minuti!).
E' particolare, anzichè la spiaggia si ha un prato e l'acqua del lago è ghiacciata ( poichè accanto a noi c'è un bel torrente che scende dalle montagne); ma per amore di Marco entriamo in acqua a giocare con lui. Passiamo una bella giornata, assaporando la vista delle montagne con la cima ancora innevata che finiscono nel lago.

La sera al campeggio guardiamo un po' le stelle cadenti e poi veniamo attratti dai fuochi di artificio che stanno facendo ad un paese sull'altra sponda del lago. Il giorno seguente prendiamo il traghetto per andare a visitare Bellagio. Il paese è molto turistico, è pieno di boutique e a parte qualche stradina non ha niente di particolare da offrire; l'unica cosa che abbiamo trovato è un trenino che fa il giro del Paese e per far divertire un po' Marco lo prendiamo ( si puo' salire e scendere a piacere - ci sono fermate a orari tutto il giorno).
La sera decidiamo di andare a mangiare una pizza a Dongo centro paese. Partiamo in bici e arrivati in piazza troviamo una piacevole sorpresa! C'è una festa con in piazza tanti giochi antichi in legno che si possono provare.....e via per la gioia di Marco ma anche di papa' e mamma!!!!! Dopo cena passeggiata per le vie in festa con tanto di teatrino per i piccoli....dopotutto la vacanza deve essere anche per loro, altrimenti se loro si annoiano noi ci roviniamo le vacanze!! ( vero mamme e papà?).


Salutiamo il lago di Como e la mattina seguente ci dirigiamo verso la Svizzera. Decidiamo di passare da Lugano che è molto vicina ma non prendiamo la nuova superstrada con vari tunnel che collega Italia e Svizzera ( non lo sapevamo!) e facciamo la strada panoramica......Beh, con il camper è stata una faticaccia perchè la strada è strettissima con tante curve e speroni di roccia sporgenti; spesso dovevo scendere dal camper per fermare le auto che provenivano dall'altro senso !!!( sconsigliata!)

LUGANO. Giornata di sole fantastica, ovviamente prendiamo le bici e ci dirigiamo sul lungo lago. Il passeggio è bellissimo, si vede subito di stare in Svizzera: verde curato, tutto pulitissimo e spazi ampi. Subito andiamo a vedere il Getto d'Acqua ( Jet D'Eau), ovvero uno spruzzo tipo geyser al centro del lago che spruzza l' acqua molto in alto ( quello piu' famoso è a Ginevra con i suoi 140m; forse qui è intorno ai 90 m ...non ricordo bene!).

Tappa per mangiare al Burger King ( evviva da quest'anno anche Marco a panini!!) e poi decidiamo di noleggiare un piccolo motoscafo ( per noi sarà il motoschifo!!!) per girovagare un po' sul lago. E' piccolo, non va molto veloce, è economico ed ha anche la tettoia; anche Marco ha guidato  il motoschifo insieme a mamma!!! Grazie a questo giro ci accorgiamo di un parco pubblico sulla sponda del lago molto bello; cosi' appena approdati ci dirigiamo con le bici verso quella zona.......Troviamo un parco giochi per bambini enorme; cosi',ovviamente, facciamo tappa un paio di ore e , mentre marco corre e gioca noi studiamo le prossime tappe.


Il giorno seguente la nostra meta è la Valle Verzasca ( assolutamente da vedere!!!). Salendo sulla montagna in direzione dei punti piu' famosi, tappa d'obbligo è stata la diga dove è stata girata la scena iniziale del film 007 Golden Eyes ( se non sbaglio!) e dove si puo' fare il Bungee Jumping dal punto fisso piu' alto d'Europa. Ovviamente papa' Fabio ha chiesto info per sapere quanto costasse e a che ora si poteva fare ( la mattina era chiuso). Appurato il costo ( intorno ai 200 euro!!!), ci dirigiamo verso la nostra meta mentre Fabio rimugina se farlo o meno ( visto l'eccessivo costo!!). Lungo la strada si iniziano a vedere dei scorci spettacolari di acqua turchese che scorre tra rocce bianche, levigate dall'erosione nelle forme piu' varie.....ci fermiamo piu' volte fino alla nostra tappa finale. E' facile da trovare poichè si vedono sulle rocce decine di persone a prendere il sole e da un ponte ad arco che sovrasta il torrente, ragazzi e ragazze si cimentano in tuffi. Parcheggiamo il camper a pagamento ( non si sgarra, passano subito i controlli!!) e infilato il costume da bagno anche noi attraversiamo questo antico ponticello ad arco in pietra e ci sistemiamo su una roccia bella liscia e piatta ( sono quasi tutte cosi', sembrano delle terrazze con piccole piscine turchesi tra una roccia e l'altra). Mettiamo i piedi a mollo e l'acqua è congelata!!! Marco vuole assolutamente entrare ma non è possibile, è troppo fredda....per fortuna la natura ha creato delle vaschette in sequenza dove scorre un po' d'acqua, cosi' il nostro cucciolo ci puo' sguazzare con i piedi....Il posto è da cartolina, le rocce a secondo della luce mostrano diverse striature e l'acqua ha dei colori unici che vanno dal verde turchese al celeste al bianco limpido.
Fabio ha deciso di fare questa pazzia e al ritorno ci siamo fermati di nuovo alla diga per fargli provare  l'ebbrezza di effettuare il Jump piu' alto d'Europa. Io e Marco intanto riprendevamo papa' che si buttava a testa in giu' dalla diga ( intanto io ripetevo al piccolino che papino è proprio matto, che non si salta giu' dai ponti e dalle dighe.....!!!).  Certificato alla mano e soddisfatti lasciamo questa splendida valle.

Il giorno dopo andremo a visitare la casa di Heidi!! Mentre attraversiamo il paese in camper per arrivare al sito ci siamo attrezzati con la musica del cartone animato HEIDI e tutti allegri cantavamo la sigla cosiì che Marco non vedeva l'ora di scendere......Dal parcheggio percorriamo il sentiero che sale su per la collina verdeggiante con tanto di mucche svizzere che osservano pigri questi turisti ( soprattutto giapponesi! Li' Heidi va alla grande!!!) affacendati  a salire sotto il sole su per quel sentiero. Si arriva su un piazzale dove c'è un piccolo shop, delle mucche finti su cui arrampicarsi per giocare e fare foto e le famose caprette di Heidi!!!
Poco piu' avanti c'è la casa che è proprio uguale a quella del cartone....anche la vista è la stessa!!

Nel primo pomeriggio dopo il pranzo ( tanto non c'è molto di piu' da fare o da vedere, è solo una tappa simpatica per i bimbi piccoli!!) ci dirigamo verso St. Gallen, sempre sul lago di Costanza poichè ho letto che d'estate ci sono le gare di sculture di sabbia. Campeggiamo ad un paesino vicino e ci godiamo la bellissima piscina per i bimbi del Lido accanto al campeggio. Dovete sapere che non ci sono spiagge lungo il lago ma grandi aree di prato verde e pulitissimo ( tutte le mattine il comune passa un funghicida atossico su questi prati perfetti, per l'igiene dei grandi ma sopratutto dei piu' piccini!!)e tutte hanno la piscina ma la stragrande maggioranza sono solo per i piccolini ......i grandi si devono tuffare al lago!!
La mattina seguente prendiamo il trenino ( fermata davanti al camping) modernissimo tutto vetrato per raggiungere St. Gallen ( circa 15 minuti). Marco non vede l'ora di prendere il suo primo treno. La fermata è proprio in centro città,  che risulta essere sempre in riva al lago; dalla stazioncina c'è un bellissimo passeggio pedonale che ci porta dritti dritti all'area adibita alla gara di sculture. Non c'è alcun ingresso da pagare, le sculture sono dislocate lungo tutta l'area verde a ridosso del lago e sono SPETTACOLARI, assolutamente da non perdere!!


Inoltre tutta l'area è piena di giochi per i bambini.....quindi chi volesse venir qui con dei piccoli non ha nulla da temere; nè hanno da fare!!!!! Marco si è talmente stancato che dopo il pranzo con panino e salsicciotto preso ad un banchetto, è crollatto per la pennicchella pomeridiana sul prato....ed il papa' non è stato da meno!!! Dopo questo riposino abbiamo giocato ancora e ancora fino all'orario della partenza del trenino per tornare al camping! 
Dopo una bella colazione alla Heidi ( perchè circondati da paperelle!!) ci siamo diretti a Schaffhausen.
Abbiamo trovato un camping a pochi Km dalle cascate, a dir poco spettacolare! Era lungo il fiume ( balneabile!) con piscine per bambini piccoli e piccolissimi ed un prato verde enorme dove prendere il sole o tuffarsi nel fiume . Abbiamo passato il pomeriggio a giocare in piscina col nostro amore e a tuffarsi nelle acque calme del fiume; la cosa particolare era vedere le persone che passeggiavano lungo il fiume per poi tuffarsi e lasciarsi trasportare dalla corrente fino al punto da dove erano partiti!! Noi per sicurezza siamo rimasti sempre nell'ansa dove non si sentiva la corrente tirare....
La mattina seguente ci siamo preparati per la nostra gita alle RheinFall  (le cascate piu' estese d'Europa).
Abbiamo parcheggiato e poi abbiamo fatto una passeggiata sul ponte pedonale che attraversa il Reno ( da cui si puo' gia' notare l'impetuosità del fiume).....Lungo la sponda troviamo la biglietteria per poter prendere le graziose barchette che ci traghettano fino allo scoglio centrale alle cascate dove, tramite una scala si arriva in cima per trovarsi al centro delle impetuose cascate!!! Marco ha avuto un po' paura del rumore forte delle cascate ma in braccio a papa' e a mamma tuto è andato meglio ;-) ......Affamati abbiamo aspettato la barchetta per tornare a terra e abbiamo mangiato al fast food vista cascate ( ovviamente!!!).
Su vari depliant abbiamo tanto letto di un Parco Divertimenti chiamato Connyland, cosi' decidiamo di dedicare questa giornata ai giochi......Arriviamo all'apertura e c'è poca gente, subito io e Marco ci tuffiamo in un enorme castello gonfiabile e saltiamo per mezz'ora. Poi iniziamo la nostra avventura e facciamo il gioco laser dei dinosauri, i tronchi che cadono in acqua, la lotta di spari d'acqua contro altre zattere......e poi .....all'orizzonte Marco vede un'enorme gioco, fatto di scale, scivoli, pareti per arrampicarsi fino in cima allo shuttle ( il tutto rigorosamente in gomma imbottita!)....e' la fine!!! Ci siamo persi il nostro cucciolo per 2 ore!!!
Lo recuperiamo con un po' di difficoltà e andiamo a vedere lo spettacolo delle foche, poi prima di vedere i delfini ci divertiamo un mondo a scivolare sui BIG TOBOGGAN ......è bello poter tornare bambini!!!
Sconvolti e stanchi lasciamo questo bel parco e ci dirigiamo verso Lucerna, dove troviamo un campeggio poco distante dal centro e vicino alla pista ciclabile.


Ovviamente, la mattina scendiamo subito le bici e percorriamo la bellissia pista lung lago per arrivare al centro. Lucerna è caratterizzata da un ponte coperto antichissimo fatto completamente in legno ( se non ricordo male ha preso anche fuoco in passato!). Il ponte è abbellitto da decine di vasi in fiore e le foto con lo sfondo della parte vecchia sono deliziose!! Compriamo un po' di cioccolata svizzera e dopo una passeggiata in centro torniamo verso il campeggio facendo sosta al parco giochi pubblico lungo lago ( tappa essenziale durante il giorno per far scorazzare il piccolo!!), mentre noi studiamo la mappa ed i vari opuscoli reperiti al Tourist Information. 

Abbiamo deciso che il mattino seguente saremmo andati sul monte Pilatus, salendo con l'antica cremagliera....la piu' ripida del mondo!!! La salita è molto particolare e questo piccolo trenino si arrampica su per la montagna in maniera impressionante!!
Arrivati in cima al monte Pilatus godiamo di una bellissima vista sul lago bagnato da tutti e 4 i cantoni e ci riposiamo un po' al sole ( ci avevan consigliato al tourist abiti pesanti ma fortunatamente oggi fa caldo anche quassu'!!! Menomale, perchè non ci eravamo portati nessun giacchetto!!)

La sera facciamo una bella passeggiata sulla pista ciclabile e ci mangiamo un bel gelato con vista sul lago illuminato da Lucerna by night!! La mattina seguente, sempre in bicicletta andiamo a vedere la statua del LEONE DORMIENTE, definita da Mark Twain "...la scultura nella roccia piu' triste al mondo!".
Si trova in un piccolo parco cittadino, è scolpita su una grande roccia situata sopra un laghetto ( artificiale).
La giornata poi vola allegra gironzolando in bici tra negozi di souvenirs, tappa birra fresca e tappa cioccolatini ;-)). Passeggiare per Lucerna è veramente piacevole poichè la cittadina non è molto grande, è pulitissima e le sue casette decorate sono graziosissime......e non dimentichiamoci dei parchi pubblici sparsi qua e là e del lungo lago!

Il giorno seguente salutiamo Lucerna per dirigerci verso la Valle di Lauterbrunnen ( chiamata la valle delle 72 cascate); poichè la strada è tra due altissime pareti di roccia dalle quali ogni tanto si possono vedere delle cascate naturali che si creano con le piogge.Anche qui c'è un campeggio e dopo esserci vestiti ben benino ( oggi qui fa freddo --tanto di piumini!!), facciamo una passeggiata lungo la strada del paesino deserta.Cenetta in camper poichè oggi fa troppo freddo per mangiare all'aperto e nanna.
La mattina decidiamo di vedere le cascate di Trummelbach, definite le cascate sotterranee piu' grandi d'Europa.
L'ingresso è molto particolare poichè dopo la biglietteria ci aspetta un ascensore vetrato che ci porterà dentro le viscere della montagna!
Marco ha un po' di freddo ed un po' di paura visto il buio ed il forte rumore delle cascate, quindi starà tutto il tempo in braccio a papino Fabio! Lo spettacolo è davvero impressionante ......da vedere!!!!

Dopo pranzo ci dirigiamo verso la nostra nuova tappa, Montreux, e decidiamo di prendere una strada corta che passa per le montagne anzichè fare il lungo giro con le autostrade.....che pero' sulla mappa che abbiamo è disegnata in maniera un po' particolare.......arriviamo a ridosso del passo di montagna e la strada finisce; o meglio è talmente stretta che solo una moto puo' passarci!!! Chiediamo informazioni alla gente che passeggia per la montagna e a delle guardie e tutti ci dicono che dobbiamo prendere il treno!!Mah, non vedono che siamo col camper?!?
Non so come ma alla fine ci dirigiamo verso la strada che ci hanno indicato e ....prendiamo il treno!!!

Ebbene si', avevano ragione! Per attraversare la montagna bisogna prendere una sorta di treno aperto, in cui si sale con le vetture o camper e messo il blocco si parte.......attraversiamo la montagna in pochi minuti, trasportati da questo strano mezzo!!!!
Prima di Montreux pero' facciamo tappa ad Evionnaz poichè è il compleanno di Marco che festeggia i suoi 3 anni !!! Per regalo io e Fabio portiamo il nostro amore ad un parco giochi chiamato Happyland ( piccolino ed economico ma ben curato ma soprattutto abbiamo scelto come tappa ( anche un po' per noi!!) il Labyrinthe Aventure ( il piu' grande labirinto permanente al mondo!!).
ASSOLUTAMENTE DA VEDERE!!
Si arriva al parco attraversando un paesino con una strada circondata da frutteti e prati verdissimi e curatissimi. L'entrata al parco costa pochissimo e appena entrati troviamo bellissimi giochi stile "giochi senza frontiere"!! Mega cotton fioc con cui combattere sopra pedane girevoli, guantoni giganti, rullo su cui bisogna mantenere l'equlibro per arrivare alla fine.......Ridiamo a piu' non posso!!
Prima di continuare la perlustrazione del parco decidiamo di entrare nel labirinto ( unico neo, la mappa che ti danno all'entrata è piccolissima!!); troviamo alcuni punti dove inserire la chiave nel forziere per avere il timbro da apporre alla mappa ( se si completa tutta all'uscita ti regalano il gelato!) ma è ora di pranzo e Marco ha fame.....uscire dal labirinto è arduo, saliamo anche in cima ad alcuni ostacoli che si trovano lungo il percorso per cercare di capire dall'alto la via d'uscita ma inutilmente!!!
Dopo un po', non sappiamo nemmeno noi cme troviamo la "sortie".......evviva!
Dopo breve pausa pappa continuiamo l'avventura sui numerosi scivoli altissimi del parco e giochiamo con gli antichi giochi in legno che si trovano vicino all'entrata..
Ma la cosa che ci entusiasma di piu' è il Velo Rodeo; ovvero una piccola pista dove ci sono le bici piu' strane da provare. C'è quella in cui bisogna saltare per muovere le ruote, quella con le ruote piccolissime, quella con la ruota gigante, quella solo fatta di pedali.......ridiamo a crepapelle!!! Anche Marco si è cimentato nella prova delle bici piu' strane e si è divertito tantissimo!!
Questa giornata è stata spettacolare!!!

Abbiamo scelto la tappa di Montreux in realtà perche' sul lago, ma soprattutto poichè qui ha vissuto gli ultimi tempi della sua vita Freddie Mercury e a lui qui è dedicata una statua..............quindi essendo fan accanita non poteve mancare la foto con l'unica statua al mondo dedicata a lui!!!
Non ci fermiamo pero' qui poichè è una città e trovare posto per il camper è un po' complicato, quindi parcheggiamo un po' distante dal centro e poi con la bici arriviamo al passeggio lungo lago dove facciamo foto di rito, troviamo la statua del mitico Freddie e facciamo tappa Mc Donald vista lago.

Ultima tappa prima di lasciare la Svizzera non poteva che essere la visita ad una fabbrica di cioccolato.
Sulla strada del ritorno troviamo la MAISON CAILLER a Broc/Gruyere.
Un' esperienza davvero particolare che inizia dal parcheggio!!! Infatti tutto il Paese ha un'aria che sa' di cioccolato......qui anche se non ti fai la doccia nessuno lo noterà!!! ;-))
La visita è carinissima, vediamo come viene lavorato il cacao, annusiamo i vari tipi di cioccolata ma soprattutto assaggiamo tutti i vari cioccolatini che ti offrono ....( a dire la verità io al 4° mi sono fermata!!! Sono enormi ma buonissimi!!!)
Alla fine non poteva mancare il souvenir shop dove, ovviamente, facciamo scorta di cioccolata!!!
Un saluto piu' dolce alla Svizzera non poteva esserci!!!!

FINE

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  • Braveheart
  • Forrest Gump
  • La Maschera di ferro
  • Le pagine della nostra vita
  • Notte da leoni
  • Titanic
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  • Un diamante da Tiffany
  • La ragazza fantasma
  • Il Simbolo Perduto
  • LA MASAI BIANCA
  • Angeli e demoni
  • 1.000 luoghi da vedere nella vita
  • Sette giorni per l'eternità
  • I Love Shopping per il baby
  • Luna di miele intorno al mondo Dominique Lapierre